Wine tour San Quirico Getyourguide

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Recensione: Maxi Wine Tour dell'azienda agricola San Quirico con Getyourguide. 

L'azienda agricola San Quirico di San Gimignano (sito ufficiale link), posta sotto le mura della città storica e immersa tra i suoi vigneti, produce vini biologici tra cui il famoso "Vernaccia". 
Il pacchetto di Getyourguide comprende:  Degustazione di 5 vini con accompagnamenti tra cui: Chianti giovane e Chianti riserva; Igt Rosso e il Sangiovese; Bruschetta con olio di produzione dell'azienda agricola; pecorino toscano e salami; Vin Santo con cantucci;Tour dell'azienda agricola e delle cantine.
Perché acquistare questo tour?Perché questo tour vi permetterà di conoscere i metodi di produzione di vini tipicamente toscani, con denominazione biologica; inoltre sarà possibile ricevere nozioni per comprendere le differenze tra i vini e come identificarli. 
Esempio: Sapete la differenza tra un Chianti giovane e un gran riserva? O la gradazione alcolica che deve rispettare?  Non solo, durante…

Macarons Vegan

Macarons+paris+vegano

Ingredienti:

250 g. di Acquafaba;
150 g. di farina di Mandorle;
130 g. di zucchero semolato;
110 g. zucchero a velo;
5 g di Crema Tartara;
pizzico sale;
qualche goccia essenza di vaniglia;
colorante alimentare a scelta.

Procedimento: 

  • Per creare l'Acquafaba vi serviranno 250g di ceci secchi o due scatole di ceci in scatola.
    Se scegliete di creare la famosa Acquafaba con i ceci secchi, dovete metterli in ammollo per una notte. Scolateli dall'acqua e metteteli a bollire per due ore. Raccogliete l'acqua di cottura e fate addensare.
    Mettete a raffreddare l'Acquafaba.
    NB. Anche se utilizzate l'acqua dei ceci in scatola dovrete farla addensare e raffreddare prima dell'uso.
  • Setacciate la farina di mandorle con lo zucchero a velo, per ottenere una polvere leggerissima. 
  • Prendete l'Acquafaba, aggiungete un pizzico di sale e la Crema Tartara.
    Montate a neve con delle fruste elettriche. 
  • Quando avrete ottenuto l'Acquafaba a neve aggiungetela le polveri e mescolate.
    Dovrete cercare di incorporare ulteriore aria, quindi fate dei movimenti dall'alto verso il basso.
    Aggiungete la vaniglia e il colorante alimentare amalgamando il tutto. 
  • Spostate il composto in una sacca da pasticcere. Preparate la placca da forno con la carta oppure l'apposito stampo per i Macarons.
  • Create dei cerchi. Ricordatevi che l'impasto si allargherà in fase di cottura, quindi distanziate i cerchi. 
  • Quando avrete fino l'impasto, sbattete la testa sul piano da lavoro. Questo eviterà la formazione di bolle in fase di cottura e livellerà la superficie.
  • Lasciate a temperatura ambiente l'impasto per almeno 1 ora prima di informare. 
  • Nel mentre potete iniziare a preparare il ripieno. Ad esempio: sciogliete del cioccolato fondante con due cucchiai di bevanda di soia, amalgamate e avrete una ganache al cioccolato. Ricordate che la crema di farcitura non deve essere troppo liquida altrimenti scioglierà i macarons. 
  • Passata 1 ora, informata in forno ventilato preriscaldato a 120° per 30 minuti. Dopo abbassate il forno al minimo (nel mio caso 100°) per altri 15 minuti.
    Spegnete il forno e aprite leggermente la porta per far raffreddare prima di sfornare.
  • Quando i macarons saranno completamente freddi, guarnite con la farcitura.

Consiglio: 

Sia in versione normale che in questa, i Macarons possono risultare super croccanti, (tipo gli amaretti) dopo un paio di ore diventano della giusta consistenza. 
Non vi aspettate che lievitino molto a differenza dei classici.
Quando ho provato la prima volta a creare i Macarons (con le uova) ho seguito un consiglio di casa Ladurée ovvero, ho preso le mandorle da pelare e mi sono auto creata la farina.



Macarons+Vegan
Questo è quello che capita quando la farina di mandorle non fine!

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