Cheesecake with mandarin and gingerbread.

Immagine
Cheesecake al mandarino e pan di zenzero.  Questa Cheesecake è perfetta per il periodo natalizio. La crema al formaggio ha il gusto dei mandarini, tipico frutto di questo periodo. Mentre la base ha il profumo delle spezie contenenti nel pan di zenzero . Per questa Cheesecake abbiamo due varianti: quella senza lattosio per gli intolleranti (come me)che va benissimo anche per i vegetariani e quella vegan . I biscotti di Pan di Zenzero sono ricoperti di cioccolato fondente, ovvero quelli che in tedesco si chiamano Lebkuchen .  Ingredienti: 400 ml. succo di mandarini (circa 1kg); 250 g. formaggio spalmabile senza lattosio / soia; 250 g. yogurt bianco senza lattosio / soia; 12 g. di gelatina in fogli vegetale / Agar Agar / Farina semi di carrube; 230 g. di biscotti pan di zenzero ricoperti al cioccolato (Lebkuchen); 50 g. di margarina; 80 g. di zucchero; 100 g. cioccolato fondente per decorazione.  Procedimento: Frullare i biscotti in un mixer. Sciogliere la margarina e aggiungerla ai bis

San Gimignano

 Cosa vedere a San Gimignano. 

San Gimignano è famosa per lo zafferano, il numero delle sue torri e il Vernaccia. Tappa importante di ogni itinerario in Toscana per ammirare il borgo ricco di storia, che conserva ancora la sua bellezza medievale.

sangimignano+toscana

Parcheggi a San Gimignano.

Come detto precedentemente, la città medievale è circondata da mura e posta in alto. 
Quindi non si può entrare in auto (ad eccezione dei residenti) e i parcheggi sottostanti sono tutti a pagamento. 
Ci sono delle tariffazioni giornalieri per i parcheggi altrimenti considerate che 4 ore di parcheggio mi sono costate 10 euro. 
E i parcheggi gratis? Ci sono, ma dovrete scendere molto e recarvi nei pressi delle scuole. 
In quella zona i parcheggi sono gratuiti. Non c'è ne sono molti e bisogna vedere il periodo (ad agosto ovviamente la scuola era chiusa e abbiamo trovato subito parcheggio). 

San Gimignano cosa vedere.

La città si estende in salita e bisognerà quindi salire, per raggiungere la Piazza della Cisterna dove al centro è presente il pozzo ottagonale sovrastato dalla Torre del Diavolo (al momento chiusa). 
Lì vicino troverete la piazza con il Duomo, con al suo interno la Cappella di Santa Fina e la chiesa di Sant'Agostino. 
Potrete invece salire sulla Torre Grossa, che si trova sempre nella piazza del Duomo, al palazzo Nuovo della Podestà e alla Pinacoteca. 
Link ufficiale per prezzi e musei ⏩
Anche qui è presente un Museo delle Torture (lo ritroverete spesso!). 

Cosa mangiare a San Gimignano.

Lo zafferano. 
Star indiscussa di questa città, è possibile degustarlo come condimento di riso, pasta o meglio i Pici e carne. Non solo, perché potrete trovarlo anche dentro il Miele da degustare con il pecorino. 
Ovviamente il tutto accompagnato dal vino bianco Vernaccia. 
Il resto riprende la cucina senese come ad esempio: una buona focaccia con salame o prosciutto di cinghiale. La tagliata e la pappa al pomodoro. 
L'olio extra vergine di oliva è possibile degustarlo con le bruschette al pomodoro. 
Gli ulivi e i vigneti circondano la parte sottostante della collina dove si innalza il borgo di San Gimignano. 
sangimignano+toscana


Vini tipici di San Gimignano

Il vino tipico è appunto un bianco chiamato Vernaccia. Durante il nostro Tour con GetYourGuide abbiamo scoperto che non viene coltivato solo questo, ma anche il Sangiovese con il quale si produce il Chianti. 

Booking.com 

Storia della città.

Nel XIII lo zafferano di San Gimignano era già venduto con regolamentazioni comunali e dazi doganali. 
E visto l'uso di questa pregiata spezia non solo in cucina, ma anche in erboristeria (sembra abbia un effetto positivo sul colesterolo), è riuscito nel creare un'imponente risorsa economica al paese. 

Quindi preparate le scarpe da ginnastica per visitare la città delle torri patrimonio dell'UNESCO. 
La città medievale è circondata da mura, dove al suo interno, sono presenti moltissimi negozi di artigianato, enoteche, negozi di stoffe, souvenir e pasticcerie.
Non mancano neanche qui i tipici caseifici (per il pecorino), negozi di tartufi (prevalentemente ho visto in vendita il tartufo nero), i negozi di profumi toscani e di pelletteria. 

Conclusioni:

San Gimignano è visitabile in una giornata. 
Tutti ricordano le torri, ma in realtà bisognerebbe ricordare anche gli innumerevoli vicoli e stradine lastricate in pietra presente dentro le mura, che riescono a riportare indietro nel tempo.
Sicuramente sarebbe ancora più bella da visitare durante una rievocazione medievale, magari vestiti come le comparse. 
Ho raggiunto San Gimignano verso le 11 del mattino trovando un gran traffico di turisti in cerca di parcheggio (tenete presente che era agosto). Dopo il check-in presso la "Locanda il Pino" trovato tramite Booking (che è stata una piacevole esperienza); siamo andati in giro per il centro a mangiare una focaccia. 

pici+sangimignano



Nel pomeriggio siamo ripartiti per il Tour di San Quirico (Link⏩ ) e prima di cena abbiamo fatto un altro giro con aperitivo in Piazza della Cisterna prima di cenare in hotel che ha anche un ristorante. La nota positiva di dormire proprio dentro le mura è caratterizzata dalla comodità di essere in centro. La nota negativa è sentire tutti i rumori della città se si dorme con le finestre aperte. 
Tenete presente che in settimana (il giovedì) c'è il mercato nelle piazze principali. Sicuramente molto pittoresco, anche se, nel caso vogliate fare delle foto non è proprio il giorno ideale. 
Anche qui non ho visitato nessun museo presente, anche a causa del gran numero di persone presenti.

Tornerei a San Gimignano? Magari di passaggio si!
La città è molto bella e vale vederla almeno una volta. Ovviamente come tutte le città belle in Toscana nelle quali vi potrete imbattere semplicemente guardando una cartina. 
Magari ci tornerò per un'evento in città oppure per provare un altro ristorante con pietanze allo zafferano.

Vedi anche: Maxi wine Tour dell'azienda agricola San Quirico con GetYourguide.⏩ 

sangimignano+toscana




Post popolari in questo blog

Gatto in viaggio. Killitam e similari

Bonet Vegan

Budapest. Tra Art Nouveau e modernità.