Come affrontare la morte del proprio animale domestico

 Come affrontare la morte del proprio animale domestico e quando prendere un altro pet. 

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Affrontare la morte del proprio animale domestico è qualcosa di doloroso che necessita di tempo per  l'elaborazione del lutto.
Ad oggi, anche nel campo della psicologica si sta cercando di rendere giustificato il dolore per la perdita del proprio pet. 
Pertanto non bisogna nascondere il dolore della perdita solo perché è un animale; soprattutto ricordandoci che lui/ lei non è solo un animale, ma un componente della nostra famiglia.  

Come posso affrontare il lutto del mio gatto? 

Il 28 aprile 2021 alle ore 23, il cuore di Strillo si è fermato. 
Vi posso assicurare che mi provoca molto dolore semplicemente scriverlo perché lo rende più reale. 
Non a caso ho impiegato più di un mese per scriverlo!
Scrivere però è qualcosa che mi aiuta, inoltre voglio rendere pubbliche le difficoltà che ha avuto il mio gatto nei suoi ultimi 38 giorni a casa. 
Non si affronta il lutto, si convive con la mancanza di quella persona o di quell'animale. 
Si cambiano le proprie abitudini, si cercano distrazioni e alla fine basta una piccola cosa perché i ricordi riaffiorino. 
Quando muore un gatto, il problema è che tutta la casa ti ricorda lui. 
Non esiste una formula magica per affrontare il lutto è qualcosa che dipende da ognuno di noi. 
Nel mio caso cammino e viaggio. Se proprio devo stare a casa guardo documentari di storia e non ho voglia di cucinare. 
Ci vuole tempo, ma ovviamente dipende anche dal rapporto che si ha con il proprio animale domestico.
Molte persone trovano sostegno scrivendo della propria perdita in gruppi su Facebook o Reddit inerenti agli animali. Dipende da voi. Io come potete vedere vi sto informando della mia perdita solo dopo un mese e sinceramente non sono neanche molto convinta di farlo. 
Dovete trovare qualcosa vi renda la mente occupata, che vi faccia stancare (esempio camminare) cosi da non soffermarsi a pensare e intanto andare avanti.
 

Adottare un altro animale dopo la morte del precedente?

La prima cosa che mi sono sentita dire sia diciassette anni fa, sia quando è mancato Strillo è di prendere un altro gattino. 
Qualcuno sceglie di occupare quel vuoto che prova adottando un altro animale. 
Queste persone sostengono che adottare un nuovo animale è uguale ad aiutarlo e ricevere amore da loro. 
A mio giudizio, in buona sostanza usano la Pet Therapy per superare il dolore della perdita del precedente gatto o cane.
Per quanto sia molto soggettivo, ritengo che adottare un animale durante il lutto del precedente sia sbagliato.
Ripeto è qualcosa di molto soggettivo e sicuramente la scelta viene influenzata dal rapporto che avevate con quell'animale. 
Vedo costantemente persone che per quanto vogliano bene al proprio animale domestico, non hanno un legame profondo.
Poi ci sono persone come me, che ritengono non solo che il proprio gatto o cane siano componenti della famiglia, ma che sono al pari di un figlio o un fratello. 
Sicuramente è da lodare chi riesce ad adottare animali anziani per dargli una vita dignitosa almeno da anziani, sapendo che dopo qualche anno non ci saranno più. Personalmente io non ho quel coraggio. 
Rispetto a molti anni fa, sto pensando di andare a fare il volontario in canile, cosa che anni fa mi avrebbe provocato un grande dolore e invece adesso penso che sia qualcosa che va fatto. 
Per molti anni ho mandato aiuti al canile del mio paese, ma non riuscivo neanche a passarci vicino. 
Poi chi sa, magari tornerò a casa con 3 cani e 10 gatti!😹

Quanto tempo attendere prima di adottare subito un altro animale domestico?

 Forse non c'è una data esatta, ma sinceramente dopo quello che ho passato con Strillo nei suoi ultimi 38 giorni, mi fa decidere di attendere. 
Forse è meglio aspettare almeno qualche mese, personalmente direi anche qualche anno. 
Il rapporto che si avrà con qualsiasi animale domestico non sarà mai come con il precedente, ma almeno non farete comparazioni. 
Personalmente al momento è doloroso vedere o accarezzare altri gatti perché mi ricordano Strillo. Inoltre i problemi di salute di Strillo, che praticamente si sono aggravati in un mese e mezzo, mi porterebbero a stare in costante pensiero per un nuovo animale. 
La mia esperienza personale mi ha portato a credere che bisogna elaborare il lutto, accettare la perdita e poi prendere un nuovo animale. 
Quando è mancata Spillina, la mia prima gatta rossa con la quale sono cresciuta; erano trascorsi solo 4 mesi prima che mia madre decidesse di prendere Micia. 
Micia è la versione femminile e mignon di Strillo. Ad oggi ha 16 anni, pesa sempre di meno e da quando non sente più l'odore di Strillo viene a consolarmi ogni volta che vado a trovare i miei genitori. 
Per quanto sia stata io a crescere Micia, non sono mai riuscita ad avere con lei lo stesso legame che avevo con Spillina e Strillo. 
Quando ho trovato Strillo nell'orto sotto casa, erano trascorsi quattro anni dalla perdita di Spillina. 

Come si comportano i gatti prima di morire.

I gatti in genere si isolano prima di morire. Questa è la definizione che trovate un po' ovunque. 
Strillo no! Strillo è venuto a chiamarci per chiedere aiuto. Immediatamente ho contattato l'ambulanza veterinaria ed in 5 minuti eravamo in clinica. 
Erano le 7 di sera. Alle 9, cioè due ore dopo mi avevano contattato per dirmi che le condizioni erano peggiorate rispetto a marzo. Oltre al cuore messo malissimo, i polmoni pieni di acqua, si erano formati i calcoli renali. 
Dopo due ore mi hanno chiamato per dirmi che era morto sotto tranquillanti e anestesia. Stava dormendo quindi. La mia unica consolazione è che non ha sofferto. 
Possiamo definire che la malattia di Strillo e la sua dipartita, come fulminanti. 
Ha mangiato fino alla fine, il suo pelo era come sempre nero e fino all'ultimo ha fatto la guerra contro i veterinari. 
Non è mai rimasto da solo in quel mese che è rimasto a casa e negli ultimi due giorni ha preteso che stessi con lui costantemente. 
Ho sempre definito Strillo come un cane travestito da gatto e forse è proprio per questa sua caratteristica che non si è isolato quando ha cominciato a star male. 

I gatti neri.

Anche se per molte persone i gatti neri portano sfortuna, io invece ho sempre ritenuto che avere un gatto nero come Strillo, fosse una grande fortuna e un grande vanto. 

In futuro quando mi sentirò pronta ad accogliere un nuovo gatto, cercherò un gatto nero. I gatti neri hanno sempre molte difficoltà ad essere adottati ed accettati, quindi ritengo che devono essere protetti. 
Ovviamente se mi capiterà per caso un altro gattino verrà adottato indipendentemente dal suo colore.

Tutte le medicine, le scorte di cibo e sabbietta oltre a una serie di coperte di Strillo, sono state donate al canile/ gattile della mia città. 
Il suo peluche preferito è sulla mia scrivania per farmi compagnia. 

In conclusione come si affronta la morte?

La morte non si affronta, si elabora. Volete una data? Non esiste perché dipende da voi. 
Volete sapere cosa fare? Dipende da voi. 
L'unica cosa che vi posso dire è che un animale ha un'aspettativa di vita molto inferiore rispetto alla nostra ed è per questo che bisogna dare il massimo per rendere la loro vita al meglio. 




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