Arrivo di un nuovo gattino

 Arrivo di un nuovo gattino. É arrivato Mochi. 

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Come ci dobbiamo comportare quando arriva un nuovo gattino a casa? Ci sono degli accorgimenti che dobbiamo prendere prima di introdurre un nuovo gattino a casa, per metterlo a suo agio e in totale sicurezza. 
Se inoltre decidete di adottare un cucciolo, dovete sapere a cosa andrete incontro per i prossimi mesi, con un piccolo a casa. Quindi armiamoci di santa pazienza e nascondiamo tutti i ninnoli e i cavi presenti in casa.

É arrivato Mochi. La scelta del nome per il nuovo gattino. 

Come già anticipato nel post "Adottare un nuovo gatto", il 25 settembre siamo andati a prendere Mochi. 
Nato il 7 agosto, portato a casa pesava 660 grammi. Ad oggi (un mese dopo) pesa già il doppio ed è diventato più grande.
Il papà di Mochi è nero europeo e la mamma è una Siamese (direi non pura perché la nonna è tigrata grigia). 
Mochi è il più piccolo della cucciolata composta da 8 gattini, di cui le sorelle completamente come la mamma. 
Sottopeso è stato subito messo a mangiare con ricostituenti e vitamine su prescrizione veterinaria. 
Il nome è stato scelto per il suono che produceva in auto e chi sa perché, mi è venuto istintivo chiamarlo Mochi mochi. 
Il piccolo risponde al nome (probabilmente per il suono); inoltre era talmente piccolo che sembra proprio come i dolcetti giapponesi, che per essere prodotti richiedono molto tempo e dedizione. 
Il secondo nome di Mochi è Brontolino. Brontola quando vuole giocare e io non posso, brontola quando sta dormendo, ma sente rumori. Brontola se vado a dormire e lui vuole giocare, brontola se sta andando in bagno, brontola se non gli piace il cibo. 
Durante il primo weekend ha messo su 42 grammi. Durante il primo lunedì gli ho insegnato a salire e scendere. Dopo un mese salta, si arrampica e gioca per ore. 
La leggenda che i cuccioli dormono fino a 18 ore al giorno direi che è tutta una leggenda metropolitana. Questo già tanto se dorme 10 ore 😓. 


Come si sceglie il nome per un gattino. 

Io opto sempre per attendere almeno 48 ore prima di scegliere il nome. La scelta ricade sul carattere e il comportamento del gatto. 
Per Spillina il motivo era l'uso costante delle unghie. Micia non è stato scelto da me, anche perché io avevo scelto Tofu.
Strillo ha strillato per oltre tre giorni e quando ha smesso mi sono preoccupata che stesse male! Senza considerare che Strillo si chiamava anche Pavarotto and friends, visti i concerti che faceva durante la notte con i suoi peluche e il vocione sin da cucciolo. 

Come comportarsi con un nuovo gattino in casa. 

Prima dell'arrivo di un nuovo gattino è bene preparare la casa. 
  1. Pulite e sistemate gli spazi che saranno per il gattino. Ad esempio dove posizionerete la lettiera, la cuccia e le ciotole con il cibo e l'acqua. 
  2. Acquistate giochi per cuccioli tra cui un peluche non troppo grande per non farlo sentire solo. 
  3. Coprite cavi e qualsiasi cosa che potrebbe essere morsa o graffiata dal gattino. Soprattutto coprite i fili elettrici perché il gattino potrebbe morderli e nei casi più gravi mangiarli. 
  4. Affidatevi a un veterinario per portare il cucciolo a fare la sua prima visita e controllare cosa deve mangiare. 
    Nel caso di Mochi sta mangiando le scatolette da 1-4 mesi per Kitten e mamme in allattamento oltre a ricostituenti e crocchette per cuccioli esclusivamente al gusto pesce. 
  5. Preparate una cuccia con una copertina morbida di lana o pile. 
  6. Nascondente tutto ciò che potrebbe essere un pericolo per il cucciolo. 
  7. Se non volete che si arrampichi sulle tende rimuovetele e comprate un tiragraffi ad albero. 
  8. Scegliete due tipologie di tiragraffi diversi sia in cartone che in corda. 
  9. Lasciate possibili angoli dove il gattino si possa nascondere per sentirsi al sicuro. 
  10. Se il gattino è tanto piccolo procuratevi una sveglia che faccia rumore per ricreare il suono del cuore della mamma (vecchio trucco che mi aveva insegnato un veterinario).
  11. Recuperate piccole ciotole o piattini da caffè per dargli da mangiare.

Il gattino piange, si nasconde ed è spaventato quando arriva a casa. 

Il gattino o il gatto adulto quando arrivano nella nuova casa saranno sicuramente spaventati, soprattutto se fino a prima erano insieme alla mamma e fratellini. 
Se possibile è consigliabile stare con il gattino e posizionarlo sul proprio cuore o sul collo. 
Se inizialmente si nasconde è abbastanza normale. Di base è spaventato e quindi dovrete dargli tempo per abituarsi. 
Ho letto di persone che consigliano di lasciare il gattino da solo anche se piange. A mio parere è estremamente sbagliato. Io preferisco rimanere con il cucciolo e farlo abituare alla mia voce e al mio odore. 
Gli angoli del divano e i cuscini sono un ottimo posto dove il gattino può nascondersi e intanto sentire la vostra presenza. 
Di base sia con Strillo, che con Mochi hanno impiegato circa 4/5 ore per abituarsi. 
Tenete presente che Strillo è stato ritrovato nell'orto di casa che aveva meno di un mese di vita e gli occhi erano ancora semi chiusi. 
Mochi ha aperto gli occhi qualche giorno prima di essere portato a casa. 

Problemi che stiamo affrontando con un nuovo gattino. 

Tra i vari problemi che sto affrontando con Mochi, il primo è stato sin da subito il cibo. 
Durante i primi giorni non mangiava molto e ha dimostrato da subito che non gli piaceva il pollo. 
Purtroppo la maggioranza delle scatolette per kitten contiene pollo. Anche quelle a base di pesce contengono pollo anche se in più bassa percentuale.
Alcune marche gli hanno provocato problemi gastrointestinali con tosse, diarrea e vomita. 
Sicuramente non aiuta neanche il freddo e la sua continua voglia di uscire sul balcone. 
Stiamo continuando a dargli solo scatolette a base di pesce e fermenti lattici. 
Non vi nascondo che il problema mi preoccupa particolarmente, nonostante in un mese Mochi sia stato visitato ben 5 volte le feci tre. 
Oramai anche la veterinaria sa che sono ipocondriaca nei confronti dei miei gatti! 


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