Torta di uva. Gluten free, lactose free.

INGREDIENTI:

350 g. di Mix di farina senza glutine (200 g di farina di Riso + 150 g. amido di mais);200 g. di uva bianca;2 cucchiai di grappa;1 p. di sale;2 uova;125 g. di margarina sciolta;1 bustina di lievito;100 g. di zucchero;1 bustina di zucchero vanigliato (8 g.);1 cucchiaino di bicarbonato. 
PROCEDIMENTO: Dividete i tuorli dagli albumi. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. Preriscaldate il forno a 200°. Sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete la farina di riso, l'amido di mais, il lievito lo zucchero vanigliato e la grappa. Incorporate gli albumi al mix precedente e aggiungete la margarina. Pulite l'uva e tagliatela a metà. Eliminate i semini al suo interno e aggiungete al mix. Aggiungete il bicarbonato e mescolate il tutto con una frusta. Versate il composto in una teglia da forno a cerniera del diametro di 20 centimetri (precedentemente rivestita di carta forno). Infornate per 50 minuti. Lasciate raffreddare e servite con lo zucchero a velo.

INGREDIENT…
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Barcellona.



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Ho visitato Barcellona a fine Maggio 2018 per festeggiare il mio compleanno.

Prima di partire mi sono documentata su diversi siti e blog che spiegavano cosa visitare di questa città, quindi non sarò certo io a ricordarvi che la Sagrada Família è una tappa fissa da visitare, o che La Boquera, più che un mercato, sembra un’ esplosione di colori e profumi.

Barcellona è una di quelle città che potrei definire “quattro stagioni”. Non che voglia paragonarla a una pizza o a un’opera di Vivaldi, è solo che la considero una città bella da visitare in qualsiasi periodo dell'anno.

Sagrada+Família+Barcellona
Sagrada Família

Durante l'inverno le temperature sono miti, come ad esempio: a dicembre del 2017 la temperatura più bassa registrata è stata di 4°: mentre a maggio ne avevamo 23°.

Se fa caldo potete decidere di andare a prendere la tintarella a La Barceloneta, ma in presenza di brutto tempo potete decidere di visitare il famoso Acquario.

Uscire dall'aeroporto di Barcellona.

Se decidete di raggiungere Barcellona in aereo, potreste trovare qualche difficoltà a uscire dal suo aeroporto. 

Una settimana prima della partenza, ho acquistato la card del mezzi pubblici sul sito: Barcelona Turisme), con ritiro in aeroporto.

Per trovate il punto informazioni del TERMINAL 2 dovrete: seguite il cartello con la freccia "EXIT", percorrere il corridoio lungo i negozi e ristoranti; finché sulla destra non troverete delle cabine telefoniche e delle scale che scendono.

Ecco, lì c'è il punto informazioni per ritirare il vostro biglietto dei mezzi pubblici. Continuando dritti ci sono la metropolitana e i treni.

Immagino che sembri assurdo doverlo scrivere, però mentre mi stavo guardando attorno in cerca dell'uscita, ho sentito tante persone, italiane e non, che stavano cercando la stessa cosa.

Se avete deciso di usare i mezzi pubblici, vi consiglio di scaricare la App: AMB MOBILITAT (suggerita presso i cartelloni dei pullman) oppure il classico Google Maps o Here WeGo.

Cosa vedere:

Ci sono moltissimi musei e attrazioni interessanti da vedere a Barcellona, ma personalmente ho scelto: 
  • La Sagrada Familia è una tappa fissa da vedere durante il vostro viaggio.
    La visita dura all'incirca 1 ora con prenotazione anticipata tramite il loro sito. Per alcuni vale la pena visitarla, per altri è uno spreco di soldi e per me è stato una bella visita.
  • La casa museo Gaudì.
    Potrete acquistare i biglietti per la prevendita su diversi siti. Per quanto riguarda la visita alla Sagrada Familia e il museo Gaudì ho utilizzato sempre il sito dove ho acquistato il biglietto per i trasporti ( Barcelona Turisme ).

  • L'Aquarium Barcelona.
    Questo acquario ha una grande vastità di pesci e interazioni per i bambini al fine di insegnargli informazioni sulle varie specie marine.
    Durante i giorni e gli orari prestabiliti è possibile assistere alla nutrizione degli squali, pinguini e altre specie.
    La visita all'acquario dura circa un’ora. Lì vicino è presente il centro commerciale Maremagnum.
    Acquario+Barcellona
    Drago all'acquario



    1. Il Camp Nou.
      Per i tifosi più sfegatati, consiglio l'esperienza Virtuale al Camp Nou.  L'acquisto è possibile effettuarlo direttamente durante la visita del campo da calcio e attraverso gli occhialini, avrete la sensazione di essere nello stadio durante una partita. (Riporto l'esperienza del mio compagno che ne è rimasto soddisfatto).
      La visita complessiva dura circa 1 ora, con la possibilità di acquistare gadget personalizzati.
      Camp+Nou+Barcellona
      Tappeto dello Stadio






    2. Castell de MontjuÏc.
      Il biglietto dei mezzi di trasporto comprende anche la Funivia di Montjuïc.
      Devo dire che è stata una piacevole scoperta.
      Per raggiungere la funivia bisogna scendere alla fermata della metro "PARAL.LEL", seguire le indicazioni per raggiungere il trenino (anche questo compreso nel biglietto dei mezzi) che, partendo da sotto terra, sale fino alla funivia.
      La vista dalla funivia su Barcellona è davvero splendida. Nel caso soffriate di vertigini non temete, è possibile raggiungere il castello anche con il bus oppure a piedi in mezzo al parco. Il 27 maggio la visita al castello era libera.
      Barcellona+Funivia
      Vista dalla Funivia


      Arco+trionfo+Barcellona
      Arco di Trionfo

    3. Arco di Trionfo con parchi adiacenti.





    4. La Boquera.





    5. Boqueria+Barcellona
      La Boqueria




    6. Shopping 




    7. Non potete andar via da questa città senza acquistare almeno un paio di Espadrillas!
      A Barcellona esistono moltissimi negozi di scarpe e centri commerciali specializzati per la vendita di queste scarpe.

      Tra Carrer de la Boqueria e Carrer de Ferran vi imbatterete in negozi di scarpe, storici e non, dove è presente anche La Manual Alpargatera che cuce le scarpe al momento. 

      Ho visto tantissime offerte in negozi di scarpe sulla Carrer de Sants.

      Se invece siete nella zona dell'acquario potete visitare il centro commerciale Maremagrum e se siete appassionate di Make Up, potrete trovare un grande assortimento di marchi: ad esempio, nella profumeria Druni, ho acquistato prodotti The Ordinary, Bourjois, Revolution ecc.

      Un centro commerciale ancora più grande è Las Arenas con tantissimi negozi, cinema e ristoranti alcuni anche con visita panoramica davanti alla Font màgica de Montjuïc.

      Ricordate che la domenica tutti i negozi sono chiusi.
      Las+Arenas+barcellona
      Vista dal centro commerciale Las Arenas

      Devo ammetterlo, sono rimasta molto interdetta sulla grande presenza di venditori abusivi di grandi marchi, che però vendono anche tantissimi souvenir di Barcellona a massimo due euro.
       
      Las+Arenas+Barcellona
      Las Arenas

      Food

      A Barcellona ci sono ristoranti di ogni tipo ed etnia sparsi in ogni angolo della città. 

      Cosa mangiare a Barcellona?

      Se siete amanti del caffè espresso all'italiana (come me), non vi troverete malissimo, ma ricordatevi di domandare "un espresso". Ho constatato che preferiscono il caffè più lungo e molti casi all'americana.

      I dolci invece hanno l'influenza Francese.

      Volete assaggiare qualcosa di tipico? 

      Per rimanere sul leggero, un’ insalata catalana può fare a caso vostro.
      I peperoni ripieni, invece, non sono leggeri ma comunque ottimi. L'Enpanadas con ripieno di carne o di formaggio. La famosissima Paella di carne, pesce o mista. Il prosciutto crudo.
      E per finire in dolcezza, ovviamente, la crema catalana o anche i Churros, che vengono serviti con la cioccolata calda ovviamente. 
      Per il torrone ci sono negozi specializzati; uno di questi si trova vicino alla Sagrada Família, ma potrete comprarlo anche in aeroporto prima di ripartire.
      Non dimenticate di assaggiare i vini, rossi o bianchi, e ovviamente la Sangria preparata con il vino rosso, oppure la Cava con il vino bianco.

      enpanadas+barcellona
      Enpanadas, Insalata alla catalana e peperoni ripieni

      Conclusione e itinerario personale:
      Siamo atterrati il 24 maggio 2018 verso le 18.00 con un volo di  Vueling

      Il primo giorno non abbiamo visto molto. Dopo aver raggiunto il nostro hotel, pernottavamo al Senator Hotel, abbiamo raggiunto il centro in bus.

      Dopo venti minuti di corsa, è comparso “Las Arenas”, cosi siamo scesi per vederlo.
      Cena a uno dei ristoranti sul tetto del centro commerciale e giro  in zona per vedere i giochi della Font Magica e il parco attorno.

      Secondo giorno: visita alla Sagrada Família (prenotata anticipatamente), quindi camminata verso la casa museo di Gaudì. Ci siamo fermati a pranzare al Nou Sanllehy, per poi abbiamo continuato verso il museo. Non abbiamo visitato i giardini. Mi è spiaciuto, però non potevo fare diversamente dal momento che soffro di allergie.

      Per la sera ci siamo recati al ristorante Destapate, ma visto che eravamo in anticipo e c'era la festa di quartiere, ci siamo fermati a vedere una Castell; ovvero una torre umana.
      Direi che è stata una fortuna aver prenotato il ristorante (senza saperlo)  proprio nella via limitrofa alla manifestazione. Alla sera abbiamo cenato presso il ristorante El Rincon. 



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      Terzo giorno: La Rambla e giro delle vie limitrofe per raggiungere l'Acquario.
      Se siete appassionati di Manga e Anime, vi consiglio di attraversare Carrer de la Portaferrissa; dove troverete la galleria con diversi negozietti sul settore e un negozio dedicato a Harry Potter.
      Capatina veloce alla spiaggia: peccato per il vento e l'acqua freddissima, ma qualcuno si stava facendo ugualmente il bagno. Io mi sono solo bagnata i piedi.
      Tornati in hotel dopo un altro giro della città, siamo stati a cena al ristorante Can Pescallunes. Credo che di questo ristorante ricorderò senza dubbio i fagiolini saltati; era tutto buono, ma i fagiolini di più!

      Quarto giorno: Visita al Camp Nou. Durata della visita circa un’ora anche qui, poi ci siamo recati con la metropolitana alla fermata davanti alla Casa Batlló. Ci siamo spostati verso l'Arco di Trionfo fermandoci a mangiare uno spuntino. Abbiamo raggiunto la funivia e il castello.

      Quinto giorno: Rientro in Italia con ritardo sul volo di rientro di Ryanair. Praticamente ho passato tutto il compleanno in aeroporto attendendo il volo di rientro, ma diciamo che avevo già festeggiato prima e in conclusione è stato ugualmente un bel compleanno