Blogger o Wordpress?

Blogger o Wordpress, dove aprire un blog?

blogger o wordpress quale scegliere

Una delle domande fondamentali per chi apre un nuovo blog è: su quale piattaforma inizio? 
La domanda iniziale invece deve essere: perché aprire un blog? 
Se la vostra idea è quella di aprire un'attività commerciale online o di attirare più clienti grazie a un sito online e un blog così da creare una community, Blogger non è il posto che fa per voi. Di base per questa tipologia di attività si sceglie WordPress oppure ci si affida a programmatori che creano un sito con il pagamento di hosting e dominio.
Se invece decidete di iniziare un blog al fine di divulgare le vostre conoscenze, Blogger potrebbe essere un ottimo alleato.

Per chi inizia è meglio Blogger o WordPress?

Di base non ho mai avuto un blog di viaggi, di cibo o di gatti. Per anni ho scritto su altre realtà e questo per me è un mondo nuovo.
Ovviamente non sono l'unica persona che tratta questi argomenti e questo abbassa le percentuali di buona riuscita della mia idea.
Ricordatevi che la vostra idea può sembrarvi la cosa più innovativa del mondo, ma in realtà non è sempre così. Quindi bisogna provare.
Tutti i giorni vedo persone che creano e chiedono aiuto per App, che sinceramente o sono la copia di altre oppure non hanno nessun significato di esistere.
Questo non vale solo per le App, ma anche per i siti, i blog e anche per qualsiasi altra realtà.
Molto spesso leggo di blog che parlano di WordPress spacciandolo come la "Piattaforma migliore per chi non ha esperienza. Utile, professionale, gratis."
Tali affermazioni sono vere anche nei confronti di Blogger, quindi perché viene escluso sin da subito?

Sicuramente ci sono molte più guide per WordPress che per Blogger e sicuramente vi imbatterete in siti che danno spiegazioni o stringhe di codice per il primo e non per Blogger, ma tranquilli ci sono per entrambi.

Personalmente il mio problema più grande è il non sapere dove mettere le mani.
Ho letteralmente perso settimane a comprendere perché gli stessi parametri sui Roots non funzionassero.

Potreste controbattere anche sulla questione dei milioni di template completamente gratuiti e compatibili per WP. Sì ma esistono anche per Blogger.
Bisogna provarli per verificare il reale funzionamento, ma ciò non vuol dire che non esistono e vi dirò di più: durante questi mesi ho trovato tantissimi siti con la possibilità di richiedere il proprio template a piacimento con compatibilità per entrambe le piattaforme. Ovviamente hanno un prezzo, ma per quanto in Italia vedo un elevato snobismo (Non di tutti ovviamente) per Blogger, in India, Germania, Africa e America Blogger viene utilizzato e diversi web designer sono disposti a creare un template personalizzato al prezzo di 9/10 dollari.
Li potete trovare tramite Pinterest, gruppi su Facebook, Fiverr e soprattutto Etsy.

Quanto costa aprire un nuovo blog?

Bisogna tener conto del costo per iniziare. Perché se vuoi un blog con dominio gratuito tipo Strillo12587562563.wordpress.com è gratis. Bello vero! Facilissimo da trovare e rende molto l'idea del vostro prodotto. Tra l'altro mi permetto di aggiungere che è proprio quello che viene consigliato da tutti i SEO. Ovviamente sono retorica!
I prezzi partono da 4 € al mese fino a 45 € con differenze su i servizi disponibili.
Oppure potete comprare il dominio da altri siti e aggiungerlo a WP.
Blogger vi propone di acquistare un dominio a 12 euro oppure un dominio gratuito con xxx.blogger.com.

Assistenza e servizi aggiuntivi.

Entrambe le piattaforme presentano una community, ma Wp fornisce anche un'assistenza dedicata. Escludendo la questione che nei gruppi su Facebook leggo tutti i giorni di persone che chiedono consigli e aiuto per impostare e sistemare Wordpress. 
Per Blogger esistono moltissimi video e siti dedicati per aiutare i meno esperti. 

WordPress è ovviamente un'ottima piattaforma che fornisce ottimi servizi. Il prezzo si crea a causa del lavoro di programmatori che creano il miglior sistema di utilizzo per chi vuole aprire un sito o un blog.

Blogger fornisce dei template già pronti, vi basterà scegliere i colori, le immagini e iniziare a pubblicare i vostri post. Dopo un paio di settimana si attiverà la funzione per richiedere l'affiliazione ad AdSense e poi in base al traffico inizierete ad avere la pubblicità sul vostro blog.

Ricordatevi che in entrambi i casi prima di iniziare dovrete avere già degli articoli pronti.
Secondo alcuni esperti è consigliabile avere almeno 50 / 100 post pronti prima di lanciare il vostro blog, al fine di pubblicare con una certa continuità contenuti.
Ovviamente vi servirà anche qualcuno che vi correggerà il materiale scritto prima della pubblicazione: ovvero un correttore di bozze.

Dovrete avere un'ottima preparazione Seo, al fine di conoscere tutti i trucchi per risultare su i motori di ricerca.
Potete anche aprire un blog su Wordpress, acquistare il pacchetto più caro, ma se non esistono strategie Seo, il vostro lavoro sarà poco visto esattamente quanto il mio qui.

Quindi perché ho aperto qui? 

A marzo del 2018 mi sono resa conto che non esisteva nulla inerente al problema di Strillo con il Killitam (come già specificato nel post: Gatto in viaggio. Killitam e similari; ad aprile avevo appena terminato un corso di aggiornamento per Web Marketing, il quale continuava a dire che un ottimo sistema per creare una clientela per un'attività commerciale, era quella di aprire una community su un blog.
Il problema? Tempo per creare un blog (intesa la parte di programmazione e design) e cosa scrivere scrivere oltre al problema di Strillo. Così mi è venuta l'idea di recuperare tutto quello che dal 2014 pubblico sul mio profilo Instagram: ovvero i viaggi e la mia passione per la cucina.
Ho fatto prove su diverse piattaforme, conteggiato quanto mi veniva a costare annualmente e alla fine ho scelto Blogger. Ma un po' la mia scelta è stata anche dettata dalla voglia di provare una piattaforma che viene sconsigliata dai più!

Tranquilli ogni giorno litigo con questa piattaforma e oggi giorno decido di mollare. Poi mi ricordo che ho scelto questo posto proprio per verificare se quello che avevo sempre letto è vero. Credo di aver cambiato le impostazioni almeno 40 volte, anche a causa dei cambi di regolamentazione.

Però quando ho iniziato a pubblicare, Google (proprietario di Blogger) aveva già fatto la modifica per quanto riguarda il GDPR e l'indirizzo da Html a Https. Io non ho dovuto fare nulla, invece tutt'ora ci sono persone che mi chiedono aiuto per effettuare quelle modifiche su Wordpress.

Quindi non screditare completamente questa piattaforma perché potrebbe esservi molto d'aiuto per iniziare a farvi conoscere e poi si vedrà.


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