Biscotti al cocco natalizi.

INGREDIENTI:

150 g. di farina di riso; 150 g. di farina di cocco; 100 g. di zucchero; 100 g. di margarina o olio di cocco;1/2 bustina di lievito per dolci; 1 uovo oppure 2 cucchiai di bevanda di soia.1 pizzico di sale;1 pizzico di curcuma;1 g. di chiodi di garofano;1 g. di cannella;1 g. di zenzero in polvere;
Procedimento:


Sciogliere la margarina. Sbattete con le fruste la margarina con lo zucchero ( e nel caso utilizzate l'uovo aggiungete anche questo). Aggiungete le spezie, il sale e le farine. Amalgamate il tutto. Se il composto risulta troppo asciutto aggiungete un cucchiaio alla volta di bevanda vegetale. Formate delle palline e disponetele su una placca da forno foderata di carta. Schiacciate leggermente le palline e mettete la placca in frigorifero per almeno 20/30 minuti. Preriscaldate il forno a 180° ventilato. Fate cuocere i biscotti per 10 minuti a 180° poi abbassate a 150° e fate cuocere ancora per 20 minuti. Lasciate raffreddare prima di servire.
Per un tocco in più: Fat…
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Escursione a Sakarun beach.

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Se vi è mai capitato di gironzolare per le spiagge o mete turistiche croate, vi sarete sicuramente imbattuti in venditori di escursioni. Sono quelli vicino a un molo con tavolino e cartelloni, tappezzati da foto di spiagge e barche.
Di base le escursioni, vengono effettuate su navi di media o piccola grandezza, con gite organizzate comprensive di pranzo.
La nostra è stata organizzata su una barca di nome Tnv. Grande poco più di un battello su due piani, con cucina e bagni al piano di sotto.
Il viaggio è partito da Petrčane alle 8.20 del mattino.
Il prezzo di 50 € a persona, è stato pagato il giorno prima della partenza, sulla spiaggia direttamente al venditore.
Il pacchetto prevede: colazione, aperitivo di benvenuto e pranzo. Bevande illimitate e succhi di frutta. Per il pranzo la possibilità di scelta tra menù di pesce o carne. (Prezzi a luglio 2019)
Passaggio in barca vicino alle coste e fermata di 3 ore a Sakarun.

Siamo partiti alle 9 diretti tra le isole dell'arcipelago di Zadar; passando vicino alle coste dell'isola Lunga (Dughi Otok).
Abbiamo visto: l'isola di Tri sestice, Sestrunj, Molat, Zverinac, il faro di Veli rat e la grotta detta "di Tito" a Vis (Issa).
La guida turistica, presente sulla barca (che parlava anche italiano), ci ha spiegato che l'isola era una base militare e la galleria serviva per nascondere i sommergibili dai radar dei nemici.
Non è stato possibile raggiungere la grotta, in quanto solo le piccole imbarcazioni (gommone o motoscafi) possono passare.
grotta+tito+croazia
Grotta "di Tito"

Verso le 10.30 c'è stata portata la merenda e alle 11.30 abbiamo raggiunto il villaggio dei pescatori: Soline.
Qui ci aspettavano due trenini per raggiungere la spiaggia di Sakarun (percorso di 10 minuti a piedi e 3 con il trenino).


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Sakarun è una bellissima spiaggia di sabbia bianca, circondata da pinete che la rendono una magnifica riserva naturale e incontaminata.
L'acqua vicino alla riva è bassa, così da renderla una meta molto ambita per famiglie con bambini.
Non sono presenti grandi strutture, ad eccezione di qualche ombrellone e sdraio. Mentre sono presenti due ristoranti/bar sotto la pineta.
L'acqua è trasparente e cristallina, che aggiunti alla sabbia bianca, la rendono una spiaggia molto rara in Croazia.




La sosta è di 3 ore e alla 3 del pomeriggio siamo risaliti in nave.
Al nostro rientro c'è stato servito il pranzo e siamo rientrati a Petrčane verso le 5.30 del pomeriggio.

Pranzo e altro offerto dal pacchetto:

Il dépliant scrive che il viaggio include: l'aperitivo, la colazione, il pranzo ( pesce o carne alla griglia con contorno, insalata, acqua, vino o succhi) succhi di frutta e acqua a volontà. 
Alle 9 di mattina, appena partiti, è arrivata una ciotola di biscotti (stile frollini) e poi un bicchierino di Pelinkovac (grado alcolico tra i 28 e 35° ma raggiungere anche i 40) e questo era l'aperitivo. 
Alle 10.30 è arrivato un maxi panino stile pan pizza, con all'interno prosciutto e formaggio.
Alle 3 è stato servito il pranzo. Per il menù  di pesce era presente un branzino alla griglia (o sembrava) con insalata di patate e cipolla. Mentre per il menù carne: una braciola di maiale, una di pollo e una salsiccia alla griglia con insalata di patate.
grigliata di carne
grigliata di pesce
Conclusione: 
Il giro è stato molto carino. La spiaggia indubbiamente merita di essere vista; anche sé durante il mese d'agosto è piena di turisti con barchette parcheggiate, che rendono l'atmosfera meno paradisiaca.
Barchetta è ironico...
Volendo è possibile raggiungere Sakarun beach anche con mezzi propri (noleggiando o possedendo un motoscafo) oppure con il traghetto.
Vale la pena quindi pagare per un viaggio organizzato?
Lascerei un punto di domanda. Sicuramente per quanto riguarda il mangiare, quindi l'idea di non doversene preoccupare, è molto carente e discutibile.
Quando abbiamo chiesto informazioni per acquistare il pacchetto (eravamo già partiti, convinti che dovevamo provare quest'esperienza); siamo stati rassicurati sulla presenza di possibile scelta sulla barca del menù o di possibili cambi per allergie varie. (Quindi esplicitamente ho informato il venditore che sono intollerante al lattosio e ultimamente ho problemi con il glutine.)
Vi posso assicurare che cosi non è stato. Per la colazione e merenda, sono passati senza dirci nulla e lasciando davanti a noi le vivande. Per il pranzo quando siamo risaliti in barca, sulle tavole era già tutto quasi pronto e rilasciando il foglio di prenotazione, ci sono stati portati i piatti di carne o pesce già pronti.
Per fortuna io viaggio rifornita di snack perché non si sa mai.
E soprattutto viaggio rifornita di acqua. Dovete tener conto che sulla spiaggia vi servirà, se non volete acquistarla in loco.
Sicuramente l'esperienza è molto carina e in conclusione si passa una giornata di mare diversa dal solito.
E la scenetta comica che ho dovuto assistere per il trenino, mi rimarrà come ricordo.
I due trenini presenti, non erano abbastanza grandi per trasportare tutti.
Quindi, quando siamo scesi, la gente ha cercato con più o meno calma, di salire sul trenino. La guida continuava a ripetere che il percorso era di 3 minuti quindi potevano aspettare.

Al ritorno c'è stata la scena comica.
Molti hanno lasciato la spiaggia alle 14.45 per mettersi sul piazzale ad attendere il trenino.
Quando in lontananza si sono visti arrivare i trenini (15.05 circa), tutti erano pronti con quello che potremmo definire "un'assalto".
Praticamente: quando i trenini si stavano avvicinando, la gente è partita andandogli incontro.
Il guidatore, ha rallentato e svoltato; non si era neanche fermato, che la gente era già salita su. Ho visto borse da spiaggia e bambini "lanciati" su i vagoni, gente che si strattonava e sgomitava per salire.
Io quando ho visto la scena sono scoppiata a ridere. Ero piegata in due dalle risate. Quando il guidatore si è fermato ed è sceso, noi eravamo già seduti e pronti a partire.
Le mie risate sono durate per tutti e 3 i minuti di percorso verso la barca. Gli altri passeggeri magicamente avevano recuperato la calma che bisognerebbe avere in vacanza mentre risalivano in barca.



Prossimo post: Parco Nazionale di Plitvicka Jezera.